Controllo Guardia di Finanza: 5 sequestri di motori truccati sui laghi

La Guardia di Finanza ha effettuato cinque sequestri di motori modificati illegalmente durante un'operazione di controllo tra il Lago d'Iseo e il Lago di Garda.
L'operazione di controllo sui natanti
Le pattuglie del nucleo operativo hanno ispezionato un totale di 21 natanti destinati al noleggio nelle aree lacustri tra il Lago d'Iseo e il Lago di Garda. L'intervento è volto a verificare la conformità tecnica dei mezzi nautici e la sicurezza per gli utenti.
Dalle verifiche tecniche effettuate, è emerso che in un caso su tre i propulsori erano stati manomessi. Nello specifico, i motori da 40 cavalli erano stati alterati per aumentarne la potenza rispetto alle specifiche originali del produttore.
Sanzioni e sequestri effettuati
L'attività di vigilanza ha portato ai seguenti risultati:
- 5 sequestri di motori con caratteristiche di potenza non conformi;
- Un totale di oltre 22.000 euro in sanzioni amministrative comminate;
- Verifica della documentazione tecnica e delle licenze di noleggio.
Le modifiche ai motori rappresentano una violazione delle norme di sicurezza nautica, poiché l'incremento non dichiarato della potenza può compromettere la stabilità del mezzo e la capacità di manovra in situazioni di emergenza.
Normative sulla sicurezza nautica
La conformità dei motori fuoribordo è un requisito fondamentale per il noleggio turistico. L'utilizzo di propulsori con caratteristiche diverse da quelle dichiarate nei certificati di conformità espone sia i proprietari delle imbarcazioni che i noleggiatori a pesanti responsabilità civili e penali.
Le autorità hanno confermato che i controlli sulle aree lacustri proseguiranno per garantire il rispetto delle normative vigenti e la tutela della navigazione.



